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Notiziario della salute

Gentile visitatore questo spazio AMEC è riservato a te per la trasmissione di informazioni, pensieri e sentimenti, tali da essere adeguatamente ricevuti e compresi. La moderna strategia assistenziale "centrata sul paziente" si basa, difatti, sulla buona e diretta comunicazione in un approccio non frettoloso e distante, ma empatico e frequente, riconoscendo in ogni interazione tra fornitore di cure e cliente due esperti: il prestatore che ha le conoscenze cliniche e il cliente che ha la conoscenza dei fattori individuali e culturali che influenzano il trattamento e le cure efficaci. Leggi i nostri articoli e intervieni anche con tuoi commenti e suggerimenti perché possano essere sempre più utili per un ottimale scambio culturale.

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LA COMPLESSITÀ DELLA MIA SINDROME METABOLICA

La mia sindrome metabolica


La Sindrome Metabolica (SM)  è divenuta ormai una delle entità nosografiche di maggiore rilevanza in tutto il mondo, sia per la sua prevalenza sia per il suo ’impatto socio-sanitario. Studi recenti hanno dimostrato che i pazienti presentano, rispetto alla popolazione generale, un rischio aumentato di 2-3 volte maggiore di sviluppare aterosclerosi accelerata con gravi complicanze cardiovascolari, come infarto miocardico ed ictus, e un rischio aumentato di 5 volte maggiore di sviluppare diabete mellito di tipo 2.

Determinata dalla  combinazione di fattori genetici ed ambientali, è definita da un fenotipo biologico in cui si realizza un mosaico di fattori di rischio metabolici e non, in cui l’insulino-resistenza assume un ruolo di vera preminenza.

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I DISTURBI D’ANSIA

I disturbi d'ansia


L'ansia, è uno stato fisiologico e psicologico caratterizzato da componenti cognitive, somatiche, emotive e comportamentali che si combinano insieme per creare le sensazioni dolorose che noi giudichiamo rabbia, paura, apprensione o preoccupazione. In seguito ad un qual si voglia intenso stress o a uno stato di allarme persistente, l’organismo in genere si mobilita con cambiamenti, che in casi estremi possono compromettere l’omeostasi, quale controllo di uno stato bilanciato, coerente e stabile. La voce inglese stress propriamente significa "sforzo, spinta". 
Ha lo stesso etimo dell'italiano "strizzare” e deriva, attraverso il francese antico, dal latino "districtia". Rappresenta un cosiddetto prestito "di ritorno", come "shock" e "sport".

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ALLARME NUBE DA ERUZIONE VULCANICA

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha diramato un comunicato nei riguardi del rischio potenziale per la salute da parte delle particelle di cenere seguite all’eruzione del vulcano Eyjafjallajökull in Islanda. 
Le persone con asma e altre malattie croniche respiratorie, come l'enfisema o la bronchite, possono essere più sensibili alle irritazioni se la cenere è nella bassa atmosfera o in alte concentrazioni.

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BREVE STORIA DELL'ELETTRICITA'

img02I primi studi sui fenomeni elettrici e magnetici risalgono al 600 A.C. quando i filosofo greco Talete di Mileto (624-546 a.C.) studiò le proprietà elettriche dell'ambra. Corpi leggeri erano attratti dall'ambra gialla, una resina fossile, precedentemente strisciata su di un altro corpo. Fenomeno simile a quello della calamita, minerale composto di un protossido con un sesquiossido di ferro, che attraeva potentemente a sé questo metallo. I Greci chiamarono "ηλεκτρον" (eléktron) l'ambra e "μαγνήτης" (magnétes) la calamita. Le caratteristiche dell'ambra furono esaminate anche dallo scrittore latino Plinio il Vecchio nella sua "Naturalis Historia".
Tuttavia, le ragioni di questi fenomeni sono state poco comprese fino al 1600 quando William Gilbert , più interessato al magnetismo - per cui suggeriva che la Terra si comportava come un gigantesco magnete - rileggendo l'opera dei Greci, si rese conto che le forze attrattive e repulsive, derivate dallo sfregamento dell'ambra, erano molto simili alle forze attrattive e repulsive esercitate dai magneti.

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LA CORONAROGRAFIA

Con la coronarografia, esame invasivo, spesso indispensabile per il trattamento migliore in caso di restringimento o di ostruzione di una coronaria si possono visualizzare le arterie che irrorano il muscolo cardiaco. È una radiografia che si avvale di un mezzo di contrasto opaco ai raggi X, iniettato direttamente nella circolazione coronarica con l'obiettivo di individuare con precisione un restringimento (stenosi) o un'ostruzione di una o più arterie.

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L'ANGIOPLASTICA CORONARICA

L'angioplastica coronarica, con o senza impianto di stent, praticata in forma programmata in caso di angina o in emergenza in caso d'infarto, è una pratica invasiva, non del tutto scevra da pericoli, sempre più usata nell'insufficienza coronarica conseguente al restringimento (stenosi) di una coronaria per una placca di colesterolo o ateroma. Difatti, in tal caso si configura una riduzione di apporto di ossigeno al miocardio e sul piano clinico l'angina pectoris se la stenosi è incompleta e l'infarto del miocardio se è completa.

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LA SCINTIGRAFIA MIOCARDICA

È un mezzo di diagnosi incruenta con indicazione di una valutazione della perfusione e della funzione cardiaca a riposo e/o dopo sforzo, misurando con una gamma camera la captazione nel cuore di un tracciante radioattivo, iniettato preliminarmente  in vena. I motivi principali per cui si ricorre alla scintigrafia miocardica sono la ricerca o conferma di ischemia miocardica provocabile con lo sforzo o con l'infusione di farmaci, l'osservazione di muscolo cardiaco non funzionante ma vitale, la funzione globale o segmentaria del cuore.

Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Aprile 2015
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L'ECOCARDIOGRAFIA TRANS-ESOFAGEA

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Alcune sezioni del cuore si possono visualizzare meglio con la sonda nell'esofago, nella così detta ecocardiografia trans-esofagea (ETE), esplorazione semi-invasiva che può essere sgradevole ma senza alcun rischio, che dura tra i 10 e i 15 minuti, con controindicazioni in alcune malattie dell'esofago, da eseguirsi a digiuno da almeno quattro ore, che può risultare stressante, per cui è meglio non ritornare al lavoro abituale ed essere accompagnati, ma che può essere praticata in gravidanza.

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L'ECOCARDIOGRAFIA TRANS-TORACICA

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L'ecocardiografia trans-toracica (ECT) è un esame, ormai divenuto una tecnica di base per la diagnosi e il monitoraggio delle malattie cardiache.
È un esame indolore, privo di rischi e senza controindicazioni, senza effetti indesiderati, non comporta radiazioni utilizzando ultrasuoni, potendo essere adottato su bambini e donne in stato di gravidanza, senza necessità di sospensione delle terapie in corso, che non richiede il ricovero ospedaliero, non essendo necessaria alcuna particolare preparazione, senza obblighi di digiuno, della durata di circa mezz'ora. Essa, che offre la visione delle strutture del cuore permettendo anche di valutare la sua funzione, si pratica con paziente disteso su un lettino con piastrine autoadesive applicate sul suo torace per consentire la registrazione del battito cardiaco.

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L'ECG DINAMICO (SECONDO HOLTER)

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L'Holter elettrocardiografico (ECG dinamico) offre la registrazione continua dell'elettrocardiogramma nell'arco di 24 ore.
J.N. Holter, 50 anni fa circa utilizzò questo esame per definire più compiutamente i disturbi del ritmo cardiaco, causa spesso della sincope, di malessere o palpitazioni. L'esame è anche utilizzato oggi per il controllo del malato cardiaco sotto terapia anti-ritmica o di altro tipo. La registrazione dura 24 ore. Al di fuori anche dell'ospedale e in condizioni di vita ordinarie.

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L'ELETTROCARDIOGRAMMA DA SFORZO

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È la registrazione continua dell'ECG durante sforzo, pedalando su cyclette o camminando su tappeto rotante per valutare la risposta del cuore ad un lavoro maggiore rispetto alle condizioni di riposo e, quindi, ad una richiesta maggiore di sangue e ossigeno. Difatti, se è presente una malattia si può evidenziare la sofferenza del muscolo cardiaco con caratteristiche modificazioni dell'ECG. Il test è scalare su diversi livelli di sforzo che, con la sua progressione mediante l'aumento costante del carico di lavoro attraverso l'aumento della resistenza opposta dai pedali o dal tappeto, mette a prova le riserve del cuore, facendo emergere segni di una sua cattiva funzione ed irrorazione. Per questo, durante tutto l'esame, l'attività cardiaca è sotto controllo continuo attraverso il monitor e il rilevamento dei parametri dinamici, come la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa.

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L'ELETTROCARDIOGRAMMA

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L'ECG (elettrocardiogramma) è l'esame tecnologico più comune in cardiologia, indolore, non invasivo, di facile esecuzione con l'uso dell'elettrocardiografo e applicazione di dieci rilevatori di corrente (elettrodi) sulla cute, uno ad ogni arto e sei sul torace, che permettono la registrazione grafica dell'attività elettrica del cuore, offrendo una preziosa indicazione sullo stato dell'organo. Valuta le variazioni elettriche di attività cardiaca, lo stato di sofferenza e il ritmo cardiaco. Con esso è possibile valutare, pertanto, la frequenza cardiaca, la sua regolarità, la presenza di ingrandimenti e/ o di sofferenza del cuore in toto o di alcune sue parti (aritmie, disturbi di conduzione, malattie delle valvole cardiache, scompenso cardiaco, angina e infarto).

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LO SCOMPENSO CARDIACO

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'insufficienza cardiaca o scompenso è una malattia progressiva in un cuore debole con danni provocati da diverse cause. Si manifesta con ritenzione di liquidi e inadeguato flusso sanguigno ai tessuti. Questo disturbo progressivo deve essere gestito non solo in base allo stato del cuore ma anche in rapporto alla condizione della circolazione polmonare, del sistema neuroendocrino e di altri organi. Difatti, oltre che a livello del cuore sono presenti altre alterazioni come l'insufficienza renale, l'ipertensione, la malattia vascolare aterosclerotica, il diabete, accrescendo la problematica della diagnosi e della terapia. Infine non trascurabile è l'impatto psicologico e sociale che lo scompenso suole provocare suole paziente e la collettività.

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