notiziario Ottobre 2011 N°9 - VITAMINA “D” E SUOI EFFETTI CARDIOVASCOLARI - Deficit di vit. “D” e fattori di rischio cardiovascolare Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe Di Lascio   
Indice
notiziario Ottobre 2011 N°9 - VITAMINA “D” E SUOI EFFETTI CARDIOVASCOLARI
Modalità con cui la Vit. “D” può ridurre il rischio cardiovascolare
Tenore di calcio nella dieta, pressione arteriosa e altro
Vitamina “D”, ormone paratiroideo e pressione sanguigna
Supplementazione di Vit. “D” e pressione arteriosa
Vit. “D” e funzione endoteliale
L’insufficienza di Vit. “D” causa nel tempo l’ipertensione?
Vit. “D” e preipertensione
Vit. “D” e ipertensione
Livelli di Vit. “D” inversamente associati all’ipertensione
Vit. “D” e ipertensione negli individui di colore
Deficit di vit. “D” e fattori di rischio cardiovascolare
Alto il rischio cardiovascolare se la Vit. “D” sierica è bassa
Supplementazione di Vit. “D” e/o calcio e rischio cardiovascolare
Supplementi di Vit. “D” e mortalità nelle anziane
Tutte le pagine

Deficit di vit. “D” e fattori di rischio cardiovascolare

Jeffrey L Anderson dell’Intermountain Medical Center, Murray, Utah, USA e collaboratori hanno analizzato 41.504 cartelle cliniche di un database con almeno una misura del livello di vitamina “D”, verificando il 63,6% nella prevalenza del suo deficit (30 ng / ml o meno), associata ad alta significatività (p <0,0001) di aumento della prevalenza del diabete, dell’ipertensione, dell’iperlipidemia e della malattia vascolare periferica (American Journal of Cardiology, Oct 1, 2010;106(7):963-8). Inoltre, nei casi di grave deficit, senza fattori di rischio, si documentava una maggiore probabilità di sviluppare sia il diabete e/o l'ipertensione e/o l’iperlipidemia. I livelli di vitamina erano anche fortemente associati a: malattia coronarica, infarto del miocardio, insufficienza cardiaca e ictus (tutti con p <0,0001).